CARNE DI POLLO SFILACCIATA ALLA CACCIATORA
PELLE DI POLLO ALLA CACCIATORA FRITTA E AL FORNO
SALSA VERDE
MAIONESE ALLA CACCIATORA
DISPONIBILE IN TUTTI GLI STORE
Cacciatora Interstellare è il terzo capitolo della Trilogia dello Spazio di Puok. Dopo l'assoluto di genovese di Astrospaziale e l'esplosione di una braciola nel Supernova, è il turno di un altro piatto iconico della cultura napoletana, o meglio, un classico italiano - il pollo alla cacciatora - nella sua versione più napulegna e casalinga. Coi pomodorini, quindi, le olive nere, l'olietto, un sacco di aromi, la puntella di peperoncino. Come coi suoi gemelli, anche in Cacciatora facciamo innanzitutto questo, cuciniamo il piatto originale, nel modo migliore possibile, e già qui potremmo prendere un poco di pane, mangiare e godere. Ma ancora una volta facciamo Puok, prendiamo il piatto finito e lo potenziamo per farlo vivere in mezzo al pane: sfilacciamo il pollo - coscia e sovraccoscia - reincorporiamo il sughetto, farciamo la rosetta. Poi prendiamo la pelle, e da pazzi la friggiamo, la condiamo col sughetto della cacciatora e la completiamo al forno, la tagliuzziamo la aggiungiamo al panino. Perché? Perché durante la gestazione di questo panino ci siamo sempre chiesti quale fosse la parte più buona del pollo alla cacciatora napoletano e siamo arrivati a questa conclusione: quel rosticciato di pomodoro azzeccato alla pelle, una nota quindi, che in questo panino diventa ingrediente. A completare: una salsa verde al prezzemolo che come un giano bifronte aggiunge sia freschezza che una lacrima di olio, e infine, a render tutto tondo, come in Astrospaziale, una maionese alla cacciatora. Sarà il classico terzo capitolo conclusivo di una trilogia? Aspettiamo risposte dall'Universo.